Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso! (Lev Tolstoj)
Scrittore, filosofo, educatore e attivista sociale russo, morto nel 1910, ci dice che la perfezione non è di questo mondo… ma tutti noi. Immediatamente, siamo portati a giudicare e a criticare gli altri che hanno qualche cosa a che fare con noi, mentre per noi portiamo sempre delle scuse, delle giustificazioni, delle comprensioni! L’uomo non realizzerà mai sé stesso mediante l’intero mondo visibile, neppure se spingesse sempre più avanti il grado del suo molteplice sviluppo e progresso; è necessario rivolgersi “al proprio intimo”, nel raccoglimento e nella concentrazione (e non nella distrazione e nello stordimento!), dove sono le radici del proprio spirito; infatti si “diversifica da tutte le altre creature nella misura fondamentale del proprio essere.

