L’amore abbatte ogni barriera, è alla ricerca di sguardi, di intese, di complicità e di sorrisi. Un sorriso quanto dura? Sebbene è brevissimo, può cambiare tutto! (Raoul Follerau)
E’ stato un giornalista, filantropo e poeta francese, morto nel 1977. Ci propone questa bella riflessione che coinvolge tutta la gestualità e l’uso del corpo, come mezzo di comunicazione, per esprimere pubblicamente i nostri sentimenti. Anche se la comunicazione perfetta è preclusa all’uomo (per via dei suoi limiti strutturali: egoismo, possessività, ricatto e violenza) percepiamo che l’altro è un mistero, come ognuno di noi lo è a sé stesso. Il mistero, non è una realtà oscura o evanescente, ma è una “realtà inesauribile”, perché siamo troppo grandi per bastare a noi stessi. L’amore e l’arte riescono ad evocare ciò che è dentro di noi e danno volto a ciò che nella monotonia, di giorni sempre uguali, rimane inespresso; occorre fede in sé e negli altri… rapportandosi come bambini che cercano amore e come adulti che credono nell’Amore.

