Raffaello Bonifazi, profondo conoscitore delle problematiche di coppia e autore dei libri “Storie di Motel” e del nuovo “Facciamo Motel: L’Amore a Ore”, risponde alle vostre lettere: dubbi se è la persona giusta per voi, insicurezze, sospetti di tradimento, passioni che si sono raffreddate, desideri di nuove esperienze e tutto ciò che vi tiene svegli di notte. “Chiedilo a Raffaello”: ogni venerdì pubblicheremo le vostre lettere e le relative risposte. Non siate timidi, lo sappiamo già che è “per il vostro amico/a” … e in ogni caso, non pubblicheremo mai i vostri nomi o indirizzi e-mail.
Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it
Unica regola: non offendetevi se la risposta arriverà accompagnata da un sorriso. E ricordate… nella vita, come al motel, per ogni porta che si chiude ce n’è una che si apre.
💌 LA LETTERA DI OGGI 💌
Caro Raffaello,
Siamo una coppia di giovani fidanzati, non viviamo insieme ma ci frequentiamo da circa due anni. Ti scriviamo perché abbiamo due opinioni diverse su quello che è successo la settimana scorsa e vorremmo avere la tua opinione.
[Scrive LEI]
Qualche giorno fa lui mi invita a uscire la sera, ma io non mi sentivo particolarmente bene e ho preferito rinunciare, ripromettendo che ci saremmo visti il giorno dopo o, al più tardi, quello successivo. Lui ha accettato senza fare obiezioni.
La sera stessa, solo qualche ora più tardi, ci siamo incontrati in prossimità della cassa di un bar: entrambi in compagnia dei nostri ex. Nel locale ci siamo salutati in modo del tutto naturale e civile (per fortuna). Solo il giorno dopo i toni della nostra discussione sono diventati più accesi, accusandoci a vicenda di non essere stati sinceri.
È vero che ho rifiutato di uscire con il mio fidanzato e poi sono stata vista in compagnia del mio ex, ma non c’era alcuna premeditazione o cattiva fede da parte mia. Stavo effettivamente poco bene e ho preferito posticipare l’uscita con il mio compagno. Poco dopo mi ha chiamata il mio ex (che adesso vive all’estero e con cui ho conservato buoni rapporti), dicendomi che si trovava in città per una toccata e fuga di due giorni e che sarebbe ripartito l’indomani. Solo per questo motivo ho accettato di uscire. In questo caso, posticipare avrebbe voluto dire non vedersi per almeno un anno.
Non c’era niente di programmato: non sono uscita con il mio fidanzato solo perché potevo vederlo il giorno dopo, e sono uscita con il mio ex solo perché non avrei potuto vederlo il giorno dopo. Tutto qui.
Il mio fidanzato, invece, non appena ha saputo che io non sarei uscita con lui, si è precipitato a chiamare la sua ex per non “sprecare la serata”. Questo sì che è un comportamento scorretto nei miei confronti.
[Scrive LUI]
Io non ritengo la mia condotta scorretta perché, avendo ricevuto un rifiuto dalla mia fidanzata, ho pensato che potesse essere una buona occasione per vedere la mia ex, con la quale, anche io, ho conservato buoni rapporti. La mia “prima scelta” è stata la mia fidanzata; siccome non se la sentiva di uscire, mi sono sentito libero di organizzarmi una serata alternativa. Io non mi sono nascosto dietro un mal di testa, né ho detto che sarei rimasto a casa.
La condotta scorretta è quella della mia fidanzata, che aveva un mal di testa abbastanza forte da non uscire con me, ma non abbastanza forte da non uscire con il suo ex fidanzato. E poi questa storia della telefonata a sorpresa dell’ex… mah.
📨 LA RISPOSTA DI RAFFAELLO 📨
Cari Lettori,
[Per LEI]
Il mal di testa che prima ha un carattere invalidante, ma poi non ti impedisce di alzarti e andare a fare serata con l’ex, è un’argomentazione poco difendibile. Non dico che non avesse un fondo di verità, ma difficilmente troverai un compagno pronto ad accettare il rifiuto al suo invito, seguito dall’accettazione di quello di un altro uomo… proprio la stessa sera.
[Per LUI]
È vero che la prima scelta per passare la serata era ricaduta sulla tua fidanzata, ma non ti sei certo perso d’animo di fronte al suo rifiuto. Il senso di delusione sembra essere durato molto poco, presto rimpiazzato da quello di libertà… E poi è arrivata l’ideona: “Perché restare a casa? Chiamo la ex!”
Entrambi avete tenuto una condotta al limite della correttezza: non si tratta di un tradimento in senso letterale, ma entrambi avete fatto i furbi.
Se le storie d’amore si potessero assicurare e io fossi il perito chiamato a valutare colpe e ragioni delle vostre condotte, non avrei dubbi: concorso di colpa.
Che poi, tradotto nella vita di coppia, vuol dire una cosa sola: siete una bella coppia. Pochi hanno la fortuna di assaporare un boccone di vera vita matrimoniale già durante il fidanzamento: a voi è successo. Fatene tesoro.
Prendete questa serata come un segno del destino: siete fatti l’uno per l’altra.
“Questo matrimonio s’ha da fare”.
Saluti dal Motel… dove non si dorme mai 😉
CHIEDILO A RAFFAELLO! Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it Non essere timido/a, la tua privacy è garantita: il tuo indirizzo e-mail, nome o dati non saranno pubblicati, solo le tue domande e le relative risposte.
E se preferite leggere, anziché scrivere, vi consigliamo il nuovo libro di Raffaello Bonifazi:

🥳 🎉💃 Insuperabile idea regalo per addii al celibato, nubilato o divorce party🕺🎉🥳
SUI SOCIAL:

https://www.instagram.com/raffaello.bonifazi
——————————————————————————————————-
Estratto dall’intervista al “Disagio Club”


