Anni fa nel nostro paese c’erano molti curiosi esemplari di umanità. Ora, invece, i giovani sembrano essere pappagalli spaventati a morte di non essere tutti uguali. Una volta, invece, tutta la gente pregava di avere il vantaggio di essere un po’ diversa! (Sarah Orne Jewett)
E’ stata una scrittrice e poetessa americana, morta nel 1909. Ci dice che si cerca freneticamente di essere diversi e difformi rispetto agli standard, scegliendo la via dell’eccentricità, del linguaggio sboccato, dell’anticonformismo a tutti i costi, in realtà, questo comportamento è “comandato” dall’alto, a partire dalla pubblicità che codifica simili stravaganze, producendo flotte di replicanti (votati alle stesse mode, agli stessi tic e ad uguali abbigliamenti). E’ l’imitazione di uno stile di vita imposto, secondo generi ed età, da una comunicazione sociale imperante ed imperiosa. Allora a noi è richiesto di non farci risucchiare dall’onda conformistica dell’anticonformismo e a custodire la nostra originalità, la nostra identità e la nostra individualità!

