Banca d’Italia ha pubblicato il rapporto dei febbraio 2026 sulle operazioni di pagamento fraudolente.
Il Rapporto illustra l’aggiornamento dei principali indicatori sulla sicurezza dei pagamenti digitali in Italia sulla base delle segnalazioni semestrali dei prestatori di servizi di pagamento (PSP). Nel testo si parla di frodi sui diversi strumenti elettronici.
La frode
Per frode si intende un’operazione effettuata senza il consenso del titolare. Operazioni non autorizzate disconosciute, oppure oggetto di manipolazione da parte del frodatore. Queste ultime si occupano delle cosiddette “manipolazione del pagatore”.
I casi di frode sono limitati, rispetto al totale delle transazioni. Le perdite per gli utenti sono in buona parte mitigate dai meccanismi di tutela previsti dalla normativa.
Il Rapporto e la prevenzione
Serve prevenzione e attenzione per ridurre i rischi.
Queste sono priorità per le Autorità di sorveglianza europee al fine di garantire l’integrità dei sistemi di pagamento al dettaglio.
“Il Rapporto fornisce un’analisi degli andamenti osservati dal primo semestre 2022 al primo semestre 2025 e illustra le frodi in base a: i diversi strumenti elettronici (bonifici, carte di pagamento, moneta elettronica, prelievi da ATM), i canali di utilizzo (POS fisico vs e-commerce), la prospettiva geografica (nazionale vs transfrontaliera), la tipologia del fenomeno (frodi non autorizzate o da manipolazione),
In allegato il Rapporto completo
Fonte Banca d’Italia

