Gli animali selvaggi non uccidono mai per divertimento. L’uomo è la sola creatura per cui la tortura e la morte dei suoi simili possono essere in sé divertenti. (James A. Froude)
Storico, romanziere, biografo e direttore di una famosa rivista inglese, muore nel 1884. Ci dice che l’animale attacca l’altro , se a sua volta è attaccato oppure lo fa per la propria sopravvivenza. L’uomo, dotato di creatività, di fantasia, di libertà, piega queste doti verso il basso, piombando nella crudeltà più atroce, elaborata persino con raffinatezza intellettuale (e il pensiero corre agli orrori nazisti, quando le più macabre torture si trasformavano in un sadico passatempo). Siamo certamente più evoluti degli animali; ma sappiamo anche precipitare in abissi di assurdità, di ferocia e di brutalità. Ci siamo assegnati il titolo di re del creato, ma spesso siamo solo tiranni implacabili!

