Ciò di cui non si può sapere, è meglio tacere! (Ludwig Wittgenstein)
E’ stato un filosofo austro-britannico che ha lavorato principalmente nella logica, nella filosofia della matematica, nella filosofia della mente e nella filosofia del linguaggio, morto nel 1951, ci dice che non di rado contribuiamo un po’ tutti a “dimostrare” la verità di ciò che è descritto, attraverso la nostra piccola o grande arroganza, oppure attraverso l’approssimazione negli studi, la superficialità nella preparazione, con una presunzione saccente. La più pericolosa sorta di stupidità è, però, quella di chi si crede sapiente e acuto perché non ha timore del ridicolo, mostrando e lanciando giudizi offrendo anche consigli e dispensando analisi.
Il vero conoscere si raggiunge solo nella paziente, rigorosa e faticosa ricerca: è un’ascesi della mente e dell’anima (e persino del corpo).

