Cellulari alla guida e auto non assicurate tra le principali cause evitabili
Gli incidenti stradali in Italia rappresentano un’emergenza strutturale. Non si tratta di fatalità .
I dati ufficiali lo dimostrano.
Secondo ISTAT e ACI, nel 2023 si sono verificati circa 165.000 incidenti con feriti. Le vittime sono state oltre 3.100. I feriti hanno superato quota 220.000.
In media muoiono 8–9 persone al giorno sulle strade italiane. Il costo sociale supera 17 miliardi di euro l’anno.
Distrazione alla guida, il cellulare al centro del problema
La distrazione è tra le prime cause di incidente grave. Secondo ACI-ISTAT, pesa per oltre il 15% dei sinistri con lesioni.
Il telefono cellulare rappresenta il principale fattore. Scrivere un messaggio moltiplica il rischio di incidente fino a otto volte. Parlare senza vivavoce riduce drasticamente i tempi di reazione.
A 50 km orari bastano 3 secondi di distrazione per percorrere oltre 40 metri alla cieca.
In autostrada si superano i 100 metri senza controllo visivo.
Secondo indagini europee, oltre il 55% degli automobilisti italiani usa lo smartphone mentre guida.
Le regole esistono, ma il deterrente non funziona
Il Codice della Strada vieta l’uso del cellulare alla guida. Le sanzioni prevedono multe, decurtazione punti e sospensione della patente.
Nel 2024 la Polizia Stradale ha elevato oltre 150.000 multe per questo motivo. Il dato resta basso rispetto alla diffusione reale del fenomeno.
Molti conducenti percepiscono il rischio di controllo come remoto. La deterrenza non risulta efficace.
Auto non assicurate, un rischio che paga la collettivitĂ
Un altro fattore grave riguarda i veicoli privi di assicurazione obbligatoria. Secondo ANIA, circolano 2,5–3 milioni di veicoli non assicurati. Si tratta di circa il 6–7% del parco circolante. In alcune aree si supera il 10%.
Questo significa che un incidente su quindici coinvolge un veicolo non assicurato.
I risarcimenti ricadono sul Fondo Vittime della Strada. Il fondo viene finanziato dagli assicurati regolari.
I tempi di risarcimento per le vittime spesso superano diversi anni.
Quando i fattori si sommano
Distrazione, mancanza di assicurazione e velocitĂ eccessiva creano un effetto cumulativo.
Secondo ACI, oltre il 90% degli incidenti dipende da comportamenti umani errati.
La tecnologia e le infrastrutture incidono meno di quanto si creda. Il fattore umano resta determinante.
Una responsabilitĂ quotidiana
Ogni messaggio letto alla guida aumenta il rischio. Ogni assicurazione non rinnovata scarica il danno sugli altri. I numeri dimostrano una veritĂ semplice. Gli incidenti stradali non sono inevitabili.
Sono eventi prevedibili e prevenibili.
La Redazione di National Daily Press
https://aci.gov.it/app/uploads/2025/07/Report-incidenti-stradali-2024.pdf

