Il modo di donare, vale più di ciò che si dona! (Pierre Corneille)
E’ stato un drammaturgo e scrittore francese, uno dei tre maggiori del XVII secolo, e ci dice che è necessario “accorgersi” della persona alla quale si sta donando, esprimendo attraverso il dono un nostro coinvolgimento emotivo (es. quando faccio l’elemosina, devo guardare in faccia il “mendicante”). La modalità, diventa il linguaggio espressivo, di ciò che facciamo!
Infatti tutti noi abbiamo molteplici forme di comunicazione (e non solo quella verbale, cioè quella fatta con le parole!) ed è necessario partecipare agli altri le nostre ricchezze (bisogna sentirsi consapevoli che sono numerose e di varia natura!… ma noi forse le diamo per scontate!).
Quindi queste ricchezze non dobbiamo trattenerle per noi; potremmo così chiederci: “A che serve essere il più ricco del cimitero?”

