Franco Scorrano Presidente WBFC – World Boxing Fighters Corporation organizzatrice dell’evento del 15 febbraio a Cornaredo (Mi) presso il Centro Sportivo Pertini
L’evento di Cornaredo, primo di una seri di iniziative, ha riscosso un grande successo di pubblico e di atleti.
Evento riconosciuto dal CONI

Un evento che ha avuto un grandissimo successo, grazie alla partecipazione di circa 1.200 persone tra pubblico e atleti. Un evento che unisce nazioni, atleti e federazioni sotto un unico grande valore: lo sport come scuola di vita. L’evento rappresenta un modello di collaborazione istituzionale, in linea con i principi promossi dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano: lealtà, inclusione, meritocrazia e crescita del movimento sportivo nazionale.
Un Europeo che parla italiano. Un ring che unisce l’Europa.
Un messaggio forte: lo sport è cultura, educazione e futuro
A tale proposito abbiamo avuto l’occasione di conoscere e intervistare il Dott. Franco Scorrano Presidente WBFC – World Boxing Fighters Corporation organizzatrice dell’evento. Franco Scorrano è un nome conosciuto nel panorama degli sport da combattimento in Italia, soprattutto come dirigente, maestro e promotore di eventi e attività legate a discipline come pugilato, kick boxing, K-1, Muay Thai, MMA e altre arti marziali moderne.

Presidente Scorrano, quanto è importante questo Campionato Europeo per il movimento degli sport da combattimento?
R: Ormai questo evento, conosciuto in tutta Europa e nel resto del mondo, è diventato un appuntamento di riferimento per tutto il mondo degli sport da combattimento internazionale.
Risultati delle finali degli incontri CAMPIONATO EUROPEO WBFC – WKAFL – WFC – ASI
R: Grande soddisfazione per i risultati ottenuti dai Club e atleti italiani, che nei confronti diretti con atleti stranieri, si sono sempre distinti. Abbiamo potuto constatare l’altissimo livello tecnico, sia nel Light che nel Contatto Pieno, tutti gli incontri si sono svolti con il massimo Fair Play.
Tutti gli atleti, Coach, Ufficiali di Gara e Staff si sono dimostrati all’altezza della situazione in Etica, Professionalità, Competenza e Preparazione Atletica/Tecnica. Trascorrendo una giornata all’insegna dello Sport e dell’Amicizia.
Di seguito la classifica finale delle nazioni partecipanti:
1. Italia
2. Francia
3. Romania
4. Belgio
5. Ucraina
6. Svizzera
7. Bulgaria
8. Moldavia
9. Albania
10. Kosovo
Quali discipline sono state protagoniste?
R: Le discipline rappresentate, sono state: Pugilato, Kick Boxing, K1, Muay Thai, Grappling e Mixed Martial Arts

Che messaggio vuole lanciare ai giovani atleti?
R: Gli Sport da Combattimento, non sono mezzo di offesa e/o danno, e nella pratica di queste discipline, bisogna cercare di migliorare il corpo e la mente. Ogni insegnante ha la Responsabilità di mettere ai primi posti: l’Etica, l’Educazione e il Rispetto. Gli sport da Combattimento, oltre che essere un deterrente al “BULLISMO” e alla “VIOLENZA DI GENERE”, aumenta Autostima e fiducia in se stessi e permette di tenere il corpo in perfetta efficienza.
Com’è la collaborazione con il Presidente Alessandro Piavani?

R: Non si tratta di collaborazione, ma di condivisione di VALORI e PROGETTAZIONI COMUNI. Abbiamo una visione futura per lo sviluppo del movimento del nostro settore, non solo a livello Nazionale ma anche Internazionale. I valori Umani, per noi, sono al primo posto
Proponiamo le date dei prossimi eventi:





