Il comportamento è come uno specchio, in cui ognuno rivela la propria immagine! (Johann Wolfgang von Goethe)
Scrittore, poeta, drammaturgo, saggista, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d’arte e critico musicale tedesco, morto nel 1832, ci sottolinea come il nostro comportamento -nella scena di questo mondo- è caratterizzato da un linguaggio… che si esprime con il nostro corpo. Il nostro corpo è soggetto, prima e più di ogni tipo di oggetto; è soggetto, non semplicemente del tatto, della vista e dell’udito, ma di tutte le nostre azioni e passioni: quando nasce, subito si distingue dalla madre, è oggetto di cura e di amore, si imbatte in altri corpi… e alla fine riconosce sé stesso (il nostro corpo vive l’avventura del nascere e del morire, del crescere e del decadere, del mangiare, dell’incontrare, dell’amare. La nostra storia, i nostri desideri, le nostre gioie e i nostri dolori, le nostre speranze e le nostre attese, le nostre delusioni, le nostre vittorie e le nostre ferite… tutto è inscritto nel nostro corpo e viene espresso a chi ci sta intorno). Ecco la bella immagine dello specchio!

