Dovremmo stare attenti a non fare dell’intelletto il nostro dio: esso ha, certamente, muscoli potenti, ma nessuna personalità! (Albert Einstein)
Fisico tedesco naturalizzato svizzero e statunitense, morto nel 195, ci dice che dobbiamo acquisire il possesso del nostro io spirituale, interno… costitutivo della nostra personalità! Ed è un compito continuo, anzi potremmo definirlo “una lotta” che ciascuno di noi deve sostenere; perché sempre dobbiamo riflettere su ciò che descrive pienamente la nostra umanità (sempre dobbiamo sapere come muoverci dentro i nostri limiti… per non distruggere la natura, il corpo e tutto ciò che compone la nostra personalità) e questo costituisce la bellezza che possiamo così gustare! Tutto ciò non per possedere egoisticamente, per sé stessi (e questo, è l’io interiore che ce lo suggerisce -sperando di non “addormentarlo”-!), ma per poter essere dono per gli altri.

