L’umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza! (Johann Winckelmann)
Bibliotecario, storico dell’arte e archeologo tedesco, morto nel 1768, ci dice cos’è la bellezza che ovviamente non è tanto e soprattutto la bellezza fisica, perché quella sfiorisce con il tempo, invece la caratteristica della bellezza rimane perenne; perché la bellezza salva, guarisce, è amore e ci rende della stessa natura di Dio, riportandoci alla nostre origini (così spezziamo la dualità tra Dio e noi, facendoci una cosa sola con Lui). La bellezza e la bontà, attenuano e ci fanno dimenticare il dolore; permettono di concentrarci sulla gioia… ed è l’eternità sulla terra, conducendoci alla gratitudine verso i doni che sono sparsi sulla terra e che possiamo usufruire. Ammirati dal Cosmo, dall’amore e dalla comunione entriamo nell’ambito della vita divina.

