La rapidità, che è una virtù… ma genera un vizio, che è la fretta. (Gregorio Marañón)
Medico, scrittore e filosofo spagnolo, morto nel 1960, evidenzia la nostra umana contraddittorietà, il nostro senso del limite -tra virtù e vizio- e parecchi sono quelli che soffrono per il fatto di non essere in grado di definire i propri limiti (sono persone che non sanno dire di NO, ma soggiacciono alla pressione interiore di soddisfare tutti i desideri che vengono loro presentati). Chi vuole andare sempre incontro a tutte le aspettative, avvertirà presto o tardi, e in modo doloroso, i propri limiti; sia nel rapporto di coppia, sia sul lavoro, sia nell’educazione, e a un certo punto, si renderà conto di aver smarrito (se non perduto) il proprio centro, perché solo chi conserva e sviluppa il proprio “centro personale” riesce anche ad oltrepassare i propri limiti andando incontro all’altra persona per incontrarla davvero!

