Come è difficile educare un ragazzo ricco! Io non ho mai augurato a nessuno la ricchezza, e non trovo ambito peggiore, per un giovane, che le comodità. (Carlo Carretto)
E’ stato un religioso italiano, della congregazione cattolica dei Piccoli Fratelli del Vangelo, morto nel 1988. Ci suggerisce, innanzitutto, cosa vuol dire educare (occorre comprendere che non è possibile mai considerarci “a posto”, ma cresciamo e diveniamo continuamente! Sarebbe giusto dire: Io stesso lotto per essere educato, e questa lotta mi conferisce credibilità come educatore, perché è lo stesso sguardo medesimo che abbiamo entrambi per essere educati) e cos’è la comodità (è lo spazio nel quale ci si sente appagati, arrivati a un certo tenore di vita e non si ricerca più… e non ci si interroga più -al massimo è un “gestisco il gestibile”-).

