Gli uomini di fatica, di affari, di pensieri… nello stato di riposo (su una spiaggia per esempio), sembrano quelle belve in cattività nei giardini zoologici! (Corrado Alvaro)
Scrittore, giornalista, poeta e sceneggiatore italiano, morto nel 1956, ci dice che l’agitarsi e l’eccessiva operosità, spesso rischiano di diventare “ciò che ti toglie il respiro” (è l’agitarsi di qua e di la) e può diventare anche un modo per far tacere la coscienza, in modo da impedire di rendere ragione a sé stessi del proprio agire.
La quiete serena per leggere, riflettere, pregare, riposare diventa quasi innaturale… ma non è così, anzi! E’ davvero necessario e fa parte della nostra umanità.

