La nostra conoscenza può essere solo finita, mentre la nostra ignoranza deve necessariamente essere infinita! (Karl Popper)
Questo Filosofo ed epistemologo austriaco naturalizzato britannico, morto nel 1994, ci dice che l’orizzonte della nostra conoscenza, pur esaltante, quanto più si allarga… tanto più vede l’immensità dell’ignoto che gli si schiude davanti. Purtroppo, ai nostri giorni, la superficialità è una divisa indossata con orgoglio, l’arroganza dell’insipiente è rispettata e considerata segno di decisionismo e persino di acutezza. E’ proprio vero che “l’ignorante saccente” è il vero ignorante e il suo è un male invincibile ed è necessario allora allenarsi nello stupirsi di ciò che ci circonda!

