Credo che sia meglio educare i figli facendo leva sulla comprensione e sull’indulgenza piuttosto che sul timore del castigo. Il dovere di un padre è abituare il figlio ad agire bene, spontaneamente, più che per timore degli altri. In ciò differisce il padre dal padrone! (Publio Terenzio)
Commediografo romano, presente nel secondo secolo A.C.: com’è attuale!… Ammoniva i genitori ad educare i figli con la convinzione e con la testimonianza dei valori. E l’equilibrio evita due eccessi: l’esasperazione (l’eccesso di correzione, l’autoritarismo o peggio la violenza in famiglia, del padre padrone) e il permessivismo (dove tutto è lecito, e questo è comodo a loro e ai figli… poi stupendosi se si ottengono esiti drammatici; è necessario, invece, far “crescere nella disciplina” che è la paideia greca).

