C’è una strada che va dagli occhi al cuore, senza passare per l’intelletto! (Gilbert K. Chesterton)
E’ stato uno scrittore, giornalista, critico letterario, critico d’arte e poeta britannico, morto nel 1936 e ci suggerisce che il vero nodo di questo aforisma è nella parola “cuore”, inteso però, non come la coscienza e l’anima di una persona. E’ la passione che procede con impeto, come un vento impetuoso che va alla vita, dall’emozione all’azione.
Qui il concetto è davvero immediato e rimanda, appunto, al fuoco della passione (la cui strada può persino passare anche solo dalla fantasia, senza il coinvolgimento degli occhi).

