Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare di aver avuto torto; che poi è come dire, in altre parole, che oggi è più saggio di quanto non fosse ieri. (Jonathan Swift)
Questo scrittore, poeta e pastore anglicano ci suggerisce che la crescita personale nella nostra umanità è possibile solo se viene coinvolta l’umiltà. Il sapere, cioè che lo scorrere del tempo, con questa virtù che fatta sempre più nostra, ci rende più saggi e avveduti, offre a noi l’opportunità di apprezzare ciò che ci circonda; se no rischieremmo di essere banali e superficiali (all’ingresso di una casa di riposo vi era posto un orologio con intorno una scritta: “Tempo fugit, beneficate!”).

