Il vero amore: la vecchiaia lo rende ancor più forte, la morte lo consacra e l’eternità lo fa continuare. (Victor Hugo)
Scrittore, poeta, drammaturgo e politico francese, considerato il padre del Romanticismo in Francia…seppe tenersi lontano dai modelli malinconici e solitari che caratterizzavano i poeti del tempo, riuscendo ad accettare le vicissitudini non sempre felici della sua vita (dei quattro figli che giunsero all’età adulta, tre morirono prima di lui, mentre la figlia Adele finì ricoverata in manicomio), per farne esperienza esistenziale e cogliere i valori e le sfumature dell’animo umano. Ci ricorda che la morte, anziché spezzare il vincolo dell’amore, lo suggella e la strada infinita dell’eternità vede i due innamorati incamminarsi nella luce e nella gioia che non verrà loro mai tolta.

