Oggi abbiamo perso l’abitudine al silenzio, perché abbiamo paura di confrontarci con la verità. Così non possiamo crescere… e siamo condannati alla mediocrità! (Mario Pomilio)
Scrittore, saggista e giornalista italiano, morto nel 1990, ci dice che senza il silenzio, e lo possiamo eliminare in molteplici modi, la verità si appanna e si dissolve, la coscienza resta sorda ed inerte e il cuore si affievolisce fino a perdere il suo battito d’amore.
Se rifiutiamo di sostare almeno qualche minuto al giorno e ci precipitiamo subito nel frastuono delle nostre città, in agguato sulle strade della nostra vita c’è il mostro della mediocrità che rende grigio il nostro fare, lo rende pieno di chiacchere e si affida allo sfarfallio delle mode temendo l’impegno serio ed esigente.

