Sembra che il piccione sia uno dei più crudeli tra gli animali. Quando si batte con un altro piccione, si accanisce su di lui fino a che non muore. E dire che uomini di buona volontà hanno scelto la colomba come simbolo della pace! (Tahar Ben Jelloun)
Scrittore, poeta e saggista marocchino con cittadinanza francese, ci suggerisce un tema un po’ particolare, quello degli equivoci o dell’ipocrisia o dell’inganno (ovviamente non sono sinonimi, ma vengono mostrati insieme per far risaltare così le diverse sfaccettature di un’esperienza a cui la società contemporanea rischia di condurci). Persone che forse erano ai nostri occhi “un mito”, all’improvviso lasciano aperta una fenditura della loro corazza dorata, ed ecco lo sconcerto… il vuoto o magari persino il vizio (e questo vale per, e, in tutti i settori della vita umana)!
La colomba violenta è quindi peggio del falco, perché spinge a rendere universale la negatività, introducendo il sospetto sistematico dello scoraggiamento della capitolazione morale… Dobbiamo difenderci da questa tentazione di diffidenza generalizzata!

