La legge del dono, è quella fatta da amico ad amico. Che l’uno dimentichi presto d’aver donato e che l’altro ricordi sempre di aver ricevuto! (Lucio Anneo Seneca)
E’ stato un filosofo, drammaturgo e politico romano, fu tra i massimi esponenti dello stoicismo eclettico dell’età imperiale… e ci suggerisce la gratuità di quello che viene offerto; non ci si deve sentire “obbligati” a contraccambiare, ma quello che è donato deve (perché questo è il significato) esprimere una delle autentiche forme ed espressioni di amicizia e di attenzione all’altro!
L’amico vuole il bene dell’altro o dell’altra ed è disposto anche a sacrificare qualcosa di sé per il bene dell’altro o dell’altra (l’ha espresso bene Gesù, che ha detto: “Non vi chiamo più servi, ma amici”).

