Raffaello Bonifazi, profondo conoscitore delle problematiche di coppia e autore dei libri “Storie di Motel” e del nuovo “Facciamo Motel: L’Amore a Ore”, risponde alle vostre lettere: dubbi se è la persona giusta per voi, insicurezze, sospetti di tradimento, passioni che si sono raffreddate, desideri di nuove esperienze e tutto ciò che vi tiene svegli di notte. “Chiedilo a Raffaello”: ogni venerdì pubblicheremo le vostre lettere e le relative risposte. Non siate timidi, lo sappiamo già che è “per il vostro amico/a” … e in ogni caso, non pubblicheremo mai i vostri nomi o indirizzi e-mail.
Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it
Unica regola: non offendetevi se la risposta arriverà accompagnata da un sorriso. E ricordate… nella vita, come al motel, per ogni porta che si chiude ce n’è una che si apre.
💌 LA LETTERA DI OGGI 💌
Caro Raffaello,
Sono un uomo di 30 anni e da circa un anno ho una relazione con una ragazza di 28 che fa la hostess sugli aerei, o come preferisce essere chiamata lei, “assistente di volo”.
Il problema tra noi è proprio questo lavoro, che la porta troppo spesso a fermarsi a dormire in città diverse e anche fuori dall’Italia.
Già conviviamo e io vorrei sposarmi, ma l’idea che la mia compagna sia così spesso in giro mi dà molto fastidio. Diciamo le cose come stanno: l’occasione fa l’uomo ladro, ma non di meno la donna, e una compagna che dorme fuori casa forse non è la donna giusta per mettere su famiglia. Per non parlare delle complicazioni che ci sarebbero con i figli.
Non so cosa fare, da un lato sono innamorato, ma dall’altro sono scettico sulla buona riuscita di un matrimonio con una donna troppo spesso lontana da casa.
📨 LA RISPOSTA DI RAFFAELLO 📨
Caro Lettore
Purtroppo, non ci dici qual è la tua professione, se anche tu viaggi per lavoro e se vi siete conosciuti in aeroporto o addirittura durante un volo.
Nella tua lettera parli solo della professione della tua compagna e dell’aspetto negativo che la porta spesso a stare lontana da casa.
Non troveremo mai degli incastri perfetti, come noi non saremo mai il partner ideale per qualcuno.
La tua compagna ha un buon lavoro e, probabilmente, anche questo suo ruolo ha contribuito a farti innamorare di lei. Ammettiamolo, le assistenti di volo, sono un’icona di bellezza e stile (o almeno lo erano prima della diffusione delle compagnie low cost).
Viaggia spesso? Fa parte del pacchetto: un’assistente di volo che non viaggia è disoccupata, se lo fosse, creare una famiglia, probabilmente, sarebbe ancora più difficile.
Conosco bene lo stile di vita degli equipaggi, anche io in gioventù, per un breve periodo, ho lavorato come assistente di volo e ti posso dire che c’era chi (uomini e donne) saltava di letto in letto, ma c’era anche chi andava a letto presto – e da sola/o.
Lo stesso si può dire dei postini, degli idraulici, degli ingegneri, degli operai e persino di chi un lavoro non lo ha.
Quindi, il punto su cui concentrarsi è sempre la persona e non la professione.
Per tradire non abbiamo bisogno di viaggiare: oggigiorno possiamo stare comodamente a casa. Ci basta un computer e un collegamento a internet, anzi no, basta solo uno smartphone, purché abbia una fotocamera HD, altrimenti l’amante avrebbe di che lamentarsi sulla qualità delle immagini.
Saluti dal Motel… dove non si dorme mai 😉
CHIEDILO A RAFFAELLO! Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it Non essere timido/a, la tua privacy è garantita: il tuo indirizzo e-mail, nome o dati non saranno pubblicati, solo le tue domande e le relative risposte.
E se preferite leggere, anziché scrivere, vi consigliamo il nuovo libro di Raffaello Bonifazi:

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Estratto dall’intervista al Disagio Club”


