Uccidere e far del male è una cosa da bambini, da immaturi, da irresponsabili e non è un segno di potenza e di maturità. Lo è invece, creare e risanare. (anonimo austriaco del XX secolo)
Si mostra l’immaturità di chi opta per la logica dell’eliminazione e non della soluzione, della prevaricazione e non del rispetto, della distruzione e non della creazione. Tutti hanno la forza bruta di premere un grilletto e di cancellare una vita: nessuno sa invece ricrearla, perché è un’opera unica e superiore. Dobbiamo allora ricostruire nella mente e nei cuori l’amore per ogni creatura vivente come unica ed insostituibile, sapendo ed intuendo che vi è un contrasto, che dobbiamo accettare ed accogliere, tra l’estrema fragilità umana e la suprema grandezza della vita!

