Non ci è permesso scegliere la cornice “del nostro destino”. Ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro. (Dag Hammarskjold)
Diplomatico, economista, scrittore e pubblico funzionario svedese, deceduto nel 1961, ci suggerisce questo aneddoto con il quale è possibile descrivere “la parabola della vita”. Da un lato c’è la cornice (e quella che i non credenti chiamano destino, sorte… e che invece i cristiani chiamano grazia, Provvidenza, dove veniamo alla luce con una dotazione genetica, con delle caratteristiche culturali diverse, con attitudini e capacità varie), e, dall’altro vi è poi la nostra libertà (la creatività personale, la volontà come risposta umana)… è il quadro da realizzare. Che non sia “uno sgorbio”, ma un bel quadro!

