Le catene d’oro, sono di gran lunga peggiori delle catene di ferro! (Gandhi)
E’ stato un politico, filosofo e avvocato indiano, morto nel 1948 e ci suggerisce come la ricchezza ha come grande tentazione, il condizionare tutte le nostre relazioni umane (dove tutte vengono finalizzate al conseguimento del possesso “dell’oro” e non all’ascolto dell’altro). Le catene, privano della libertà umana, ma non impediscono di essere veri (con sé stessi e con gli altri), mentre la ricerca della ricchezza, spesso, riduce la nostra capacità di ascolto e di verità!
Gesù stesso ci aiuta bene a comprendere tutto ciò! (vedi: Il giovane ricco *Mc.10, 17-22*)

