E’ il cuore, non la ragione, che avverte la presenza della divinità! (Antico proverbio cinese)
Questa saggezza orientale ci sprona a riflettere sul cuore… e sottolinea tre aspetti fondamentali:
* E’ il luogo profondo in cui la persona prende coscienza di sé e medita sul senso della realtà assumendo poi comportamenti conseguenti;
* E’ un cuore nuovo che si genera ed è un passaggio obbligato per sentirci “fragili e limitati”, cioè bisognosi di salvezza;
* Genera una particolare pienezza di vita, dove si incontra la novità assoluta dell’amore di Dio che si dona a noi.
E questo ci offre la reale opportunità di sentirci sempre più dei credenti credibili!

