Non solo aneddoti, ma uno specchio della vita reale
Cominciamo a dire cosa NON è: solo una raccolta di aneddoti più o meno divertenti, c’è molto di più.
“Facciamo Motel: L’Amore a Ore – Divagazioni dalla vita di coppia” è un’opera originale nello stile e nei contenuti. La hall di un hotel-motel è il luogo dove si osserva da vicino la fragilità umana, la crisi del matrimonio, il momento in cui si getta la maschera che indossiamo in famiglia e nella società.
L’autore li definisce: “attacchi di insostenibile leggerezza dell’essere”.
Il motel è la lente di ingrandimento su vizi, depravazioni e voglie represse che puntualmente esplodono tra un check-in e un check-out.
Tra scuse perfette e passioni proibite
Mogli e mariti accompagnati dall’amante e muniti delle migliori scuse del mondo per giustificarsi, prima di tutto con sé stessi.
Fidanzati alle prime armi e chi invece di esperienza ne ha fatta anche troppa.
Chiaramente, ci sono anche i “Signori e Signore della notte”, i veri protagonisti del motel, persone che hanno optato per una vita fuori dagli schemi e hanno preferito lavorare in proprio… molto in proprio: dalle escort di lusso, alle prostitute della strada, senza dimenticare i transessuali e altre figure che non amano la luce del sole.
Lo staff del motel: specchio e complice dell’umanità
Non manca la quotidianità lavorativa dello staff, tra amicizie sincere, capi incompetenti, problemi familiari-sentimentali che affliggono anche i padroni di casa.
Il personale del motel non è affatto il giudice morale dei clienti, anzi, ha gli stessi problemi e pure amplificati: li vive costantemente anche sul posto di lavoro, e a differenza dei clienti non ha neppure la possibilità di illudersi o semplicemente di non pensarci, li ha davanti agli occhi ogni giorno.
L’autore: chi ha vissuto davvero dietro al bancone
L’autore ha lavorato in prima persona come receptionist in una di queste strutture, che si dividono in hotel per chi vuole dormire, e in motel per chi vuole divertirsi. Sa bene di cosa parla, non racconta storie di fantasia, ma condivide con noi storie vere, nella maggior parte dei casi molto divertenti, ma oltre alle risate non mancheranno gli spunti di riflessione, soprattutto sui rapporti di coppia.
Come se non bastassero le storie, Bonifazi ci fornisce dati e statistiche sui tradimenti consumati nei motel. Così facendo apre gli occhi di chi è vittima di un tradimento, ma allo stesso tempo affina le tecniche del traditore che diventerà sempre più bravo a tradire. Ognuno farà l’uso che riterrà più opportuno delle preziose lezioni, come del resto accade fin dai tempi della scuola.
Dialoghi notturni tra fede e morale
I lunghi turni di notte sono anche l’occasione per scambi di vedute tra un ateo e un musulmano: non si tratta di due teologi, ma rispettivamente dell’addetto al ricevimento e del portiere di notte. Si chiedono cosa realmente sia giusto o sbagliato: tra ciò che “consiglierebbe” la religione, ciò che suggerisce la vita e ciò che si vede al motel.
Uno stile da commedia teatrale
Accennavo che l’opera è originale nello stile, lo è davvero: i racconti sono impostati come una commedia teatrale e le storie sono composte dal parlato dei clienti e dello staff, proprio come se ci trovassimo anche noi nella hall dell’hotel, ospiti invisibili.
Perché questa scelta stilistica? L’autore ci ha voluto suggerire che la hall di un hotel-motel è il palcoscenico della vita? Oppure non sapeva decidersi tra narratore esterno e io narratore?
Una cosa è sicura, il libro si legge molto velocemente, solo qualche pausa per le risate (garantite) e le 236 pagine finiranno prima di quanto si possa immaginare.
Gli extra del libro: tra ironia e psicologia di coppia
Troviamo anche qualche extra:
- Famosi aforismi sull’amore, riadattati ai tempi del motel.
- Una mappa e istruzioni per l’uso su come “fare motel”.
- Dati e statistiche sul tradimento.
- Un questionario per valutare il rischio di tradimento (con un finale a sorpresa che divertirà soprattutto quelli che non credono nei questionari).
Un mix tra romanzo, saggio e manuale
Alla fine otteniamo un mix ben riuscito tra un romanzo a racconti, un saggio sulla vita di coppia e un manuale per scoprire i tradimenti o migliorare le proprie abilità di traditore.
Il linguaggio è decisamente colorito ma non c’è mai volgarità gratuita, piacerà a uomini e donne in egual misura.
L’autore non giudica, l’unico consiglio che si permette di darci è quello di non prendersela troppo: il tempo e qualche risata sono la cura migliore alle delusioni d’amore. Il carico della fedeltà è oggi più che mai pesante… sono cose che succedono.
Una lettura terapeutica e (quasi) educativa
“Facciamo Motel” è una lettura consigliata anche alle coppie che non sono in crisi, ma in piena sintonia, lo possono leggere insieme e tirare un sospiro di sollievo. Imparare dagli errori degli altri rimane sempre un ottimo modo per restare fuori dai guai.
L’idea regalo perfetta per matrimoni e divorzi
E se avete un amico/amica che si sposa o che ottiene il divorzio, avete già l’idea regalo più originale che possiate immaginare.

