Il giudizio è la facoltà che acquisiamo più tardi e perdiamo più presto del necessario: i bambini non ne hanno ancora, i vecchi non ne hanno più! (Alfred de Vigny)
Poeta, scrittore e militare francese, del XIX secolo, ci suggerisce che la capacità di giudicare, che ognuno pensa di avere a sufficienza, non viene ben esercitata; è ciò che ogni educatore dovrebbe insegnare ai ragazzi, e quindi occorrerebbe investire sulla loro educazione civica, sociale e spirituale.
E’ grave, infatti, non esercitare la nostra coscienza morale -che ci aiuta a distinguere tra bene e male- o lasciare che altri giudichino per noi.

