Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto! (Lucio Anneo Seneca)
Nel I secolo fu tra i massimi esponenti dello stoicismo romano nell’età imperiale e ci suggerisce e constata che noi esseri umani siamo deboli, fragili, limitati e viviamo diversi momenti della nostra vita, nelle diverse situazioni e con diversa forza fisica. Il tempo è l’opportunità che ci viene offerta per esprimere appieno la nostra umanità in tutte le fasi della nostra esistenza (dal bambino all’anziano).
Ma come è possibile perdere e sciupare il tempo a noi concesso? E’ possibile rincorrendo futilità e accontentandoci di ciò che è superficiale e che ci propone tranquillità/staticità, cioè non proponendoci e promettendoci più di tanto, facendoci così, assorbire da ciò che è soporifero!

