Tutto il mondo aspira alla libertà e tuttavia ciascuna creatura è innamorata delle proprie catene. Tale è il primo paradosso e il velo inestricabile della nostra natura. (Sri Aurobindo)
E’ stato un filosofo e mistico indiano, morto nel 1950 ed afferma che la libertà autentica è gratuita, ma è anche impegnativa, perché è sinonimo di rigore, di carità e di creatività. L’uomo preferisce seguire l’onda, non trovandosi solo con sé stesso e con le scelte da compiere. Desidera essere condotto quietamente per mano dal suo istinto o dalla guida di un altro così “accomodante”, senza troppi pensieri e troppe domande. E’ questo “il velo inestricabile della nostra natura” nel quale ci avvolgiamo e ci sentiamo protetti dal rischio che la libertà comporta!

