Per Via della Seta si intende l’antica rotta commerciale delle carovane che dalla Cina arrivavano in Europa attraverso l’Asia e il vicino Oriente.
La definizione Via della Seta fu coniata dal geologo e geografo tedesco Ferdinand von Richthofen il quale voleva descrivere le connessioni asiatiche al tempo della dinastia cinese Han. (206 a.C. – 220 d.C.) Era una lunga strada di oltre 8000 Km che daXiang, antica capitale cinese, attraverso l’Asia e la Persia giungeva sino alle rive del Mediterraneo attraversando deserti smisurati e vette inaccessibili.
Già nel 53 a. C. era la via carovaniera più famosa e trafficata del mondo. Il primario attraversamento di quei luoghi fu attribuito alla popolazione dei Seri.
La Serica era uno dei paesi orientali dell’Asia noti agli antichi geografi greci e romani. I Seri non erano cinesi propriamente detti ma popolazioni indoeuropee. Nelle città – stato carovaniere lungo la Via della Seta furono trovati alcuni corpi mummificati.
I Parti, popolazione iranica di origine probabilmente nomade, erano una delle maggiori potenze politiche e culturali del tempo. Stanziarono lungo la Via della Seta in una regione dell’altopiano tra il Caspio e il deserto centrale. L’Impero durò dal 274 a.C. al 224 d.C. Coniarono monete in argento e bronzo di vitale importanza per i commerci.
Per quanto la seta ritenuta preziosa fosse importante, su quelle strade per più di duemila anni viaggiò di tutto: carta, spezie, oro, agata, ceramiche cinesi, cobalto iraniano, giada.Lungo le rotte commerciali transitavano anche idee, invenzioni, tecnologie

