Raffaello Bonifazi, profondo conoscitore delle problematiche di coppia e autore dei libri “Storie di Motel” e del nuovo “Facciamo Motel: L’Amore a Ore”, risponde alle vostre lettere: dubbi se è la persona giusta per voi, insicurezze, sospetti di tradimento, passioni che si sono raffreddate, desideri di nuove esperienze e tutto ciò che vi tiene svegli di notte. “Chiedilo a Raffaello”: ogni venerdì pubblicheremo le vostre lettere e le relative risposte. Non siate timidi, lo sappiamo già che è “per il vostro amico/a” … e in ogni caso, non pubblicheremo mai i vostri nomi o indirizzi e-mail.
Unica regola: non offendetevi se la risposta arriverà accompagnata da un sorriso. E ricordate… nella vita, come al motel, per ogni porta che si chiude ce n’è una che si apre.
💌 LA LETTERA DI OGGI 💌
Caro Raffaello,
mai avrei pensato che avrei scritto a uno sconosciuto per chiedere consigli sulla mia vita matrimoniale, ma si dice c’è una prima volta per tutto.
Sono sposata da circa vent’anni. Negli ultimi mesi mio marito è diventato irriconoscibile: rientra tardi, tiene il telefono sempre in tasca e quando riceve una chiamata esce in balcone a parlare. Non l’ha mai fatto prima. Io gli chiedo se c’è qualcuna e lui si offende, dice che sono paranoica. Non so se sto impazzendo o se ho davvero ragione. Come faccio a capire se è solo stress da lavoro o se mi tradisce?
📨 LA RISPOSTA DI RAFFAELLO 📨
Cara Lettrice,
non c’è niente di male nel chiedere consiglio a una persona che non conosciamo: forse è proprio la cosa giusta da fare.
Siamo soliti chiedere consigli agli amici perché li conosciamo, ma il vero punto è: ci stiamo rivolgendo alla persona giusta?
Sono sicuro che preferiresti chiedere consigli su come curarti l’influenza stagionale a un medico, anche se a te sconosciuto, piuttosto che a un caro amico elettricista.
Detto questo, in base a quello che mi scrivi, io non vedo le evidenze di un tradimento e sono più propenso a pensare a problemi sul posto di lavoro.
A “scagionare” tuo marito, a mio avviso, sono due elementi. Primo: non fa nulla per nascondersi. Se avesse un’amante, verosimilmente, farebbe del suo meglio per non farti notare nulla di diverso. È vero che noi maschietti siamo piuttosto basici e meno abili nell’arte dell’inganno del coniuge… ma fin qui ci possiamo arrivare.
Secondo: le chiamate telefoniche sono forse il mezzo di comunicazione meno utilizzato tra amanti. Chiamare qualcuno che probabilmente si trova nelle vicinanze proprio della persona che non deve sentire (alias il partner ufficiale), può essere la cosa giusta da fare solo in caso di un’emergenza, ma non certo il canale di comunicazione abituale.
Se non ha maggiore cura del suo aspetto, se non è mai il giorno giusto per far lavare l’auto e se non spende più del solito, direi proprio che puoi stare tranquilla.
Cambia approccio: invece di chiedergli se ha un’altra, cerca di capire quanto sia grave la situazione sul lavoro, vedrai che otterrai la risposta che speri.
Saluti dal Motel… dove non si dorme mai 😉
CHIEDILO A RAFFAELLO! Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it Non essere timido/a, la tua privacy è garantita: il tuo indirizzo e-mail, nome o dati non saranno pubblicati, solo le tue domande e le relative risposte.
E se preferite leggere, anziché scrivere, vi consigliamo il nuovo libro di Raffaello Bonifazi:

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