La felicità sta nel conoscere i propri limiti, e nell’accettarli, magari amandoli! (Romain Rolland)
Questo scrittore e drammaturgo francese, premio Nobel per la Letteratura nel 1915, ci offre questa pillola di saggezza dicendoci che è necessario “accettarsi” per quello che la nostra umanità ci ha donato, e non cercare di essere quello che comunque non possiamo essere. Lo specifico umano può essere individuato nella dignità di vita e di azione propria dell’uomo: nella sua intelligenza, affettività, capacità di ideali e di programmi, ma non dobbiamo perdere di vista che noi siamo delle creature, e tutte le creature… anche le più evolute come noi, sono limitate!

