Il nostro compito è guardare il mondo e vederlo nella sua interezza. Occorre vivere più semplicemente, per permettere agli altri… semplicemente di vivere! (Ernst Friedrich Schumacher)
Economista, filosofo e scrittore tedesco, morto nel 1977, afferma che è necessario guardare il mondo nella sua globalità; ed è ormai una necessità, ma questo non significa sposare ingenuamente tutte le teorie sulla globalizzazione, che spesso sono in realtà una visione unilaterale, dal punto di vista dei paesi più forti, più ricchi e più produttivi. Ci aiuta quell’avverbio “semplicemente”; la nostra semplicità di vita (che non è l’elogio all’indigenza e non è nemmeno un discorso utopistico!) non solo renderebbe l’atmosfera “più respirabile”, ma anche farebbe vivere una folla di uomini, di donne e di bambini per ora, purtroppo, votati alla morte. Proviamo ad imboccare una grandezza più nobile, non tanto quella di progetti faraonici o di dissipazioni colossali, quella dell’anima e della generosità (perché essa ci conduce all’essenza genuina delle cose e quindi alla verità, spingendoci a scelte coerenti).

