Se sulla costa dell’Oceano Atlantico, in arrivo al porto di New York, i passeggeri incontrano la statua della Libertà, sarebbe meraviglioso poter edificare sulla costa opposta la statua della Responsabilità! (Viktor E. Frankl)
Neurologo, psichiatra e filosofo austriaco, morto nel 1997 e sottolinea due caratteristiche fondamentali: la libertà che certo è la base per il riconoscimento della dignità e della capacità della persona; ma se è lasciata da sola, può sconfinare ben presto nell’egoismo e nella prevaricazione. Ecco allora la necessità di esaltare un’altra componente umana, altrettanto decisiva, la responsabilità (essa nasce dalla coscienza, si nutre della morale ed è pronta ad imporsi autonomamente limiti ed obblighi, perché la presenza della persona nella società non sia devastatrice ma costruttrice). Se la libertà è il territorio in cui ci muoviamo, la responsabilità è il tracciato delle strade e, se si vuole, anche il perimetro o il confine (la consapevolezza del proprio limite e dei doveri che si hanno nei confronti del bene comune). Essere uomo è precisamente essere responsabile!

