La vita umana non è altro che una serie di note “a piè pagina” di un immenso, misterioso ed incompiuto capolavoro! (Vladimir Nabokov)
Scrittore, saggista, critico letterario, drammaturgo e poeta russo naturalizzato statunitense, morè nel 1977. La sua intuizione coglie nel segno: essa è, a prima vista, una realtà che si spiega facilmente con la scienza, con la psicologia, con le varie discipline etico-sociali e umanistiche. E’ appunto come le note esplicative che sono in calce alle pagine di un poema; ma la questione fondamentale è proprio questa: la nostra vita è la spiegazione esterna di un “immenso, misterioso ed incompiuto capolavoro”… è la manifestazione esteriore di una realtà che ci supera e che fa parte di un progetto superiore, continuamente in azione e le “note” non possono mai essere staccate da quel capolavoro a cui si riferiscono, quasi considerandole indipendenti e manipolabili!

