Socrate si divertiva a punzecchiare i suoi interlocutori, dicendo che la sua unica conoscenza certa, era di non saper nulla. Ed è un’affermazione dietro la quale si nasconde un’intuizione di grande profondità, poiché l’unica cosa più pericolosa dell’autentica ignoranza è l’illusione della conoscenza! (Anthony Clifford Grayling)
Filosofo e autore britannico. È nato nella Rhodesia settentrionale (ora Zambia) nel 1949 ed è condivisibile questa nota sull’«illusione della conoscenza» come pericoloso appannaggio di cui non pochi si ammantano e si gloriano (e, purtroppo bisogna dire che l’esempio più lampante, ci è offerto dalla televisione… ove basta stare seduti in uno dei tanti salotti o studi dei vari programmi, per sentirsi autorizzati a proclamare certezze in modo deciso e stentoreo, senza esitazioni o remore). Quindi “la dotta ignoranza” è un cervello modesto e arrogante, convinto di dominare tutta la realtà e per questo è sicuro di sé e altezzoso, sbrigativo e banale; è necessario allora porre sempre un freno al proprio orgoglio… ascoltando, e, non semplicemente udendo!

