“Negli ultimi anni l’Italia ha costruito una regolazione dei servizi pubblici ambientali moderna, organica e credibile. Non basta più. Adesso ĆØ necessario compiere un passo ulteriore: rendere la governance territoriale all’altezza di questa regolazioneĀ». Lo ha dichiarato Luca Mascolo, vicepresidente di Anea, intervenendo oggi, a Roma, alla tavola rotonda “Il ruolo della regolazione multilivello nella prospettiva della piena attuazione dell’economia circolare nella gestione dei rifiuti urbani”, in occasione della presentazione del volume “Governare i rifiuti urbani. Manuale operativo per la regolazione del servizio”. “La regolazione costruita da ARERA ĆØ una conquista fondamentale – ha affermato Mascolo – ma senza una governance territoriale solida rischia di restare incompiuta”. Secondo Anea, le criticitĆ del settore derivano non dalle regole, ma da assetti istituzionali frammentati, sovrapposizioni di competenze e responsabilitĆ poco definite”. Per questo l’associazione ribadisce il ruolo centrale degli Enti di Governo d’Ambito (EGATO), giĆ protagonisti nel servizio idrico e chiamati a svolgere una funzione analoga anche nei rifiuti urbani, in coerenza con la regolazione ARERA e con il D.Lgs. 201/2022. Nel suo intervento, il vicepresidente Luca Mascolo ha sottolineato la necessitĆ di completare la governance del settore dei rifiuti urbani attraverso l’Ā«attuazione di un governo d’ambito forte, affinchĆ© il settore possa compiere il salto di qualitĆ richiesto dagli obiettivi ambientali europeiĀ» “Rafforzare gli EGATO – ha concluso Mascolo – ĆØ una scelta politica necessaria per garantire investimenti, qualitĆ del servizio e tutela dei cittadini. Senza una governance forte, l’economia circolare resta uno slogan”. Per Anea, dunque, la scelta non ĆØ più rinviabile: senza una governance forte e chiara, la regolazione resta incompiuta. Con EGATO rafforzati, invece, la gestione dei rifiuti urbani può diventare un vero motore di sostenibilitĆ , investimenti e tutela dei cittadini.
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