Non ci sono dubbi che negli ultimi millenni abbiamo fatto enormi progressi. Siamo riusciti a volare come uccelli, a nuotare sott’acqua come pesci, andiamo sulla Luna e mandiamo sonde su Marte. Ora siamo persino capaci di clonare la vita. Eppure con tutto questo progresso non siamo in pace né con noi stessi, né con il mondo attorno. Anzi, l’uomo non è mai stato tanto povero, da quando è diventato così ricco! (Tiziano Terzani)
Giornalista e scrittore italiano, morto nel 2004, ci dice che l’Occidente sazio, orgoglioso e potente si sta rivelando sempre più affamato, misero e debole (e la ragione è proprio nel suo essere pieno di cose, ma vuoto di verità, di bontà, di bellezza e di spiritualità). Il progresso, è Sì importante, perché apre nuovi orizzonti; la tecnologia ci rende più agevole la vita (anche se non sempre è così!); la scienza ci spiega tanti segreti della natura. Ma, l’uomo e la donna hanno in sé un mistero di trascendenza, di amore, di verità che supera ogni dimensione spaziale e temporale ed è per questo che anelano ad una pienezza assoluta, coltivando desideri illimitati, cercando di raggiungere il divino e “attendono una spiegazione sul senso ultimo della vita e dell’essere”.

